PRK PhotoRefractive Keratectomy

SOLUZIONI PER LA CURA DI MIOPIA, IPERMETROPIA, PRESBIOPIA, ASTIGMATISMO.

La CSA, come la LASIK, è una tecnica che utilizza il laser ad eccimeri per correggere miopia, ipermetropia, astigmatismo e, in casi selezionati anche la presbiopia, modificando la curvatura corneale.

Questa tecnica è utilizzata nei casi in cui lo spessore corneale è troppo sottile e non consente di intervenire con la tecnica LASIK.

COME SI SVOLGE L’INTERVENTO?

La PRK è sempre eseguita in anestesia topica, instillando gocce di collirio anestetico. In genere l’intervento è bilaterale, cioè eseguito su entrambi gli occhi, e dura pochi minuti.

“Ablare” significa “rimuovere”: il primo passo dell’intervento consiste infatti nel rimuovere lo strato più superficiale della cornea, l’epitelio. Per fare questo si utilizza una soluzione a base idroalcolica che ammorbidisce le cellule della superficie corneale e ne facilita la rimozione. Dopo aver liberato manualmente la cornea dal suo epitelio esterno, si può intervenire con il laser ad eccimeri. Il chirurgo vaporizza il tessuto corneale per qualche secondo, per correggere la curvatura della cornea quanto basta per eliminare il difetto visivo. Al termine dell’intervento viene applicata una lente a contatto morbida, da tenere qualche giorno per permettere la ricostituzione dell’epitelio rimosso.

DOPO L’INTERVENTO

Dopo l’intervento il paziente potrebbe avvertire una sensazione di bruciore o prurito nell’occhio e potrebbe aver bisogno di un blando farmaco antidolorifico. Le gocce oculari prescritte nella fase post-operatoria sono molto efficaci e andranno instillate con la modalità e la frequenza indicata dal chirurgo. È necessario evitare traumi, colpi o sfregamenti agli occhi ed è consigliato portare per qualche giorno occhiali da sole protettivi in ambienti esterni. I pazienti sono solitamente in grado di riprendere le attività quotidiane qualche giorno dopo l’operazione.

Al primo controllo post-operatorio, nella maggior parte dei casi entro cinque giorni dall’intervento, viene rimossa la lente a contatto.

RISCHI E COMPLICANZE

Come per tutti gli interventi chirurgici, non si può escludere completamente la possibilità che intervengano alcuni eventi o effetti collaterali, peraltro risolvibili.

La CSA, come la LASIK, è una tecnica chirurgica corneale che utilizza il laser ad eccimeri e non tocca in alcun modo la parte interna dell’occhio. Se condotta da chirurghi esperti, questa chirurgia non conosce rischi significativi. In alcuni rari casi può accadere che il difetto visivo originario non venga completamente corretto. Ciò è dovuto a variabili fisiologiche naturali. In questi casi la chirurgia refrattiva consente di intervenire nuovamente per perfezionare l’esito del primo intervento.

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