Distacco del Vitreo e rottura della Retina

Il distacco di retina è una seria emergenza clinica che deve essere trattata con tempestività ed efficacia per evitare importanti conseguenze sulla visione.

Rottura della Retina

I sintomi della rottura della retina non sono molto diversi da quelli del distacco del vitreo. Ma, più che i corpi mobili normalmente avvertiti in caso di distacco del vitreo, in caso di rottura retinica il paziente vede un punto scuro, fisso nel suo campo visivo.

È importante sapere che la presenza di corpi mobili o la rottura del vitreo non significano necessariamente una rottura della retina. Solo la visita oculistica è in grado di stabilire la reale situazione del paziente. Se l’oculista riscontra una rottura retinica, può cercare di limitare i danni praticando attorno ad essa uno sbarramento con l’argon laser.

Distacco della Retina

Se la retina presenta una rottura o un foro, può distaccarsi dal tessuto oculare a cui aderisce e accartocciarsi, in maniera simile a quello che avviene quando la carta da parati viene rimossa da una parete. Sollevandosi, la retina trascina con sé i vasi sanguigni che alimentano di ossigeno e nutrienti l’occhio. A distanza di poche ore inizia la morte delle cellule e la perdita progressiva della vista. Il sintomo più comune è la visione di una “tenda” nel campo visivo. Il paziente può anche percepire flash luminosi o lampi di luce (fotopsie) oppure percepire punti e/o linee mobili, di colore scuro, nel campo visivo (miodesopsie ovvero le “mosche volanti”).
Non è mai presente dolore. Il distacco di retina si verifica più di frequente in soggetti di età media con miopia medio-elevata cioè superiore alle tre diottrie o in occhi di soggetti che presentano degenerazioni retiniche periferiche (dette regmatogene). In altri casi può essere la conseguenza di un trauma contusivo oculare, oppure di una trazione vitreoretinica nella retinopatia diabetica proliferante. Se il problema viene diagnosticato in fase precoce spesso è sufficiente effettuare un trattamento argon laser fotocoagulativo intorno alle degenerazioni retiniche. Spesso, tuttavia, è necessario un intervento chirurgico. Di solito viene fatto in anestesia generale e nell’80-90% dei casi è sufficiente una sola operazione.

Distacco del Vitreo

Il vitreo (che non va confuso con il cristallino) è la gelatina che riempie l’interno dell’occhio, a diretto contatto con la retina. Per vari motivi (caldo, sudorazione, traumi sono tra le cause più comuni), il vitreo può perdere la sua componente acquosa; quando questo succede, il vitreo si contrae, come una spugna strizzata, distaccandosi progressivamente dalla retina. La persona vede spesso lampi luminosi e nota corpi mobili nel campo visivo.

Trattamento

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