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GLAUCOMA AD ANGOLO APERTO: COS’È E COME TRATTARLO

By 24 Dicembre 2018 No Comments

GLAUCOMA AD ANGOLO APERTO: COS’È E COME TRATTARLO

Tra le maggiori cause di cecità nel mondo, il glaucoma è al secondo posto: una statistica terribile, resa ancora più drammatica dal fatto che molte persone sono a rischio senza saperlo.

La disabilità visiva causata dal glaucoma può essere prevenuta con diagnosi e cura tempestive: scopri di più.

GLAUCOMA: COS’È

Il glaucoma è una malattia oculare che consiste in una progressiva riduzione del campo visivo a causa di un aumento della pressione interna dell’occhio: questo aumento, definito “ipertono”, provoca sofferenza alle fibre nervose del nervo ottico, portando al danneggiamento del bulbo oculare. La riduzione del campo visivo colpisce prima l’area visiva periferica per proseguire man mano verso le zone della retina con cui si fissano l’oggetto. Un glaucoma non riscontrato per tempo può portare alla cecità completa.

IL TIPO PIÙ DIFFUSO: GLAUCOMA AD ANGOLO APERTO

Esistono molte forme cliniche del glaucoma; le due più diffuse sono glaucoma cronico ad angolo aperto e glaucoma ad angolo chiuso.

Il tipo più frequente è il glaucoma ad angolo aperto (80% dei casi): in questa forma l’umore acqueo (liquido simile all’acqua) raggiunge l’angolo irido-corneale interno all’occhio senza riuscire a defluire in modo insufficiente poiché esso risulta alterato. Ne consegue un aumento della pressione, che porta a un danno progressivo del nervo ottico.

Questo tipo di glaucoma di solito non dà particolari sintomi: quando ci si accorge di esserne affetti spesso è troppo tardi.

GLAUCOMA: COME TRATTARLO?

Innanzitutto suggeriamo visite oculistiche complete a cadenza periodica, soprattutto in presenza di casi di familiarità ma anche qualora vi siano particolari sintomi: solo così il glaucoma può essere preventivamente riscontrato. Se l’esito è positivo, bisognerà ripetere gli esami diagnostici (misura della pressione oculare, misura della pressione oculare ripetuta diverse volte nella stessa giornata, esame computerizzato del campo visivo, gonioscopia) ogni 2-3 mesi nei casi più gravi, ogni anno nei casi più lievi.

Se la malattia oculare è evidenziata per tempo, si può intervenire secondo 3 modalità:

  • Con una terapia medica con uso di colliri antiglaucoma (a volte insieme ad altri farmaci per via orale);
  • Con una terapia laser da valutare a seconda del tipo di glaucoma;
  • Con un intervento chirurgico di trabeculectomia.

Non correre rischi inutili: contattaci e fissa subito il tuo controllo oculistico.