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AIUTO! FORSE STO DIVENTANDO PRESBITE?

By 28 Dicembre 2018 No Comments

AIUTO! FORSE STO DIVENTANDO PRESBITE?

Hai paura di essere diventato presbite? Tranquillo, a tutto c’è rimedio: oggi la presbiopia può essere eliminata facilmente. Ma prima di tutto cerchiamo di capire meglio: quali sono i primi segnali della presbiopia?

PRESBIOPIA: COS’È

La presbiopia è una condizione fisiologica molto comune che insorge solitamente tra i 40 e i 50 anni e va peggiorando con il tempo. Consiste in un calo del livello di accomodazione: ciò fa sì che la capacità di messa a fuoco venga meno e che si veda in modo poco nitido da vicino.

Il calo di accomodazione è dovuto al fatto che il cristallino acquista maggiore spessore, diventando sempre più resistente al meccanismo di accomodazione.

PRESBIOPIA: PRIMI SEGNALI

Come capire che si sta diventano presbiti? Ci sono alcuni segnali evidenti:

  • Difficoltà a leggere, con caratteri che appaiono sfocati e sdoppiati;
  • Difficoltà a lavorare al computer;
  • Affaticamento visivo dopo un’osservazione prolungata di un oggetto;
  • Bruciore e arrossamento degli occhi.

PRESBIOPIA: È EVITABILE?

Purtroppo no: la presbiopia è definita “condizione fisiologica” proprio perché legata all’età. Non esistono condizioni che la favoriscano o meno.

PRESBIOPIA: COME TRATTARLA

Innanzitutto, quando si è intorno ai 40 anni d’età è fortemente consigliata una visita oculistica, a maggior ragione se si è notato un cambiamento nella propria capacità visiva: sforzare gli occhi è controproducente e rischia di far peggiorare la situazione in tempi rapidi.

Qualora venga riscontrata la presbiopia, la prima e più semplice soluzione è far ricorso a occhiali con apposita graduazione. Tuttavia oggi esistono tecniche più evolute che permettono di superare la presbiopia ed eliminare definitivamente gli occhiali.

IL TRATTAMENTO CHIRURGICO PER LA PRESBIOPIA

Eyecare Clinic è una clinica oculistica all’avanguardia nel trattamento del glaucoma, dei difetti refrattivi e della presbiopia. Quest’ultima può essere eliminata grazie a tecniche di chirurgia refrattiva, corneali o intraoculari, non o micro invasive. La tecnica di chirurgia refrattiva maggiormente utilizzata prevede l’utilizzo del laser a femtosecondi, con un intervento della durata di pochi minuti per ciascun occhio.